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Funzione per il nuovo anno

FUNZIONE DELLA DOSSOLOGIA

PER L’INIZIO DEL NUOVO ANNO

Al termine della Divina Liturgia, si canta la Dossologia per l’inizio del nuovo anno, direttamente dalle Porte Regali, e se si benedice anche la Vassilopita, davanti al tavolino, su cui essa è posta.:

 

Il diacono: Benedici, Signore.

Il sacerdote:

          Benedetto il nostro Dio, in ogni tempo, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

Il coro: Amen.

Apolitikion della Festa [1]

Modo 1

Senza mutamento hai assunto la umana forma*, essendo Dio per essenza, o clementissimo Signore. *E, adempiendo la Legge, volontariamente* ricevi la circoncisione della carne,* per far cessare le ombre * e togliere il velo delle passioni nostre.* Gloria alla tua bontà; * gloria alla tua amorosa compassione;* gloria, o Verbo, * alla tua inesprimibile condiscendenza.

Apolitikion di San Basilio

Modo 1

Per tutta la terra è uscita la tua voce, * poiché essa ha accolto la tua parola * con la quale hai definito divine dottrine, * hai illustrato la natura degli esseri, * hai ordinato i costumi degli uomini.* Regale sacerdozio, padre santo,* prega Cristo Dio * perché doni a noi la grande misericordia.

Kontakion dell’Indizione

Modo 4

Creatore e Sovrano dei secoli, * Dio di tutto, che sei al di sopra di tutto, * benedici il ciclo dell’anno, * salva nella tua misericordia infinita,* o compassionevole,* tutti coloro che ti adorano * come unico Signore,* e che con timore gridano a colui che può liberarli:* concedi a tutti un anno di prosperità.

Poi la Dossologia:

Gloria a Te che hai mostrato la Luce…

Il diacono, oppure il più giovane dei sacerdoti, canta la supplica e il coro canta tre volte il Kyrie eleison, come è stabilito, con pietà e dolcezza di voce:

Abbi pietà di noi, o Dio, secondo la tua grande misericordia, noi ti preghiamo: ascoltaci e abbi pietà di noi.

Ancora preghiamo per i Cristiani fedeli ed ortodossi.

Ancora preghiamo per il nostro Arcivescovo N…, e per tutta la nostra fraternità in Cristo.

Ancora preghiamo per il nostro pio popolo e per tutte le Autorità civili e militari e per l’Esercito amante di Cristo.

Ancora preghiamo per la salubrità del clima, per l’abbondanza dei frutti della terra e per tempi di pace e perché sia benedetto questo nuovo anno dalla bontà del Signore.

Ancora preghiamo perché sia custodito questo monastero e questo paese e ogni città e regione, dalla peste, dalla carestia, dal terremoto, dalle inondazioni, dal fuoco, dalla spada, dall’invasione di stranieri, dalla guerra civile e dalla morte improvvisa: e perché il nostro Dio buono e amico degli uomini ci sia propizio, misericordioso e pronto al perdono; perché distolga e dissipi ogni ira e morbo suscitati contro di noi, ci liberi dalla Sua giusta e incombente minaccia e abbia pietà di noi.

Ancora preghiamo perché il Signore nostro Dio ascolti la voce della supplica di noi peccatori, e abbia pietà di noi.

Il coro: Kyrie, elèison. (tre volte)

Il diacono: Preghiamo il Signore.

Il coro: Kyrie, elèison.

Il sacerdote:

Signore Dio nostro, che hai posto tempi e anni nella stessa potenza; Tu che sei senza inizio e senza fine, ma contieni tutto il tempo; Tu che senza alcun cambiamento colmi il passato, il presente ed il futuro; Tu che con la Tua ineffabile longanimità ci hai resi degni di entrare nel nuovo anno, Tu stesso o Sovrano più che Buono, benedici questo inizio con la tua divina grazia. Dona alla terra piogge benefiche per l’abbondanza dei frutti; produci aria sana e pura per gli uomini e per gli animali; concedici di entrare nel ciclo delle stagioni in pace e concordia, portando la corona di gloria delle virtù, camminando come di deve, alla luce dei tuoi comandamenti, specialmente durante il giorno. Custodisci come si deve la tua Chiesa; conserva il nostro popolo con la tua forza. Guida ed illumina con la tua potente mano i nostri Governanti e l’Esercito. Insegna ai giovani, consola gli anziani, riunisci i dispersi, ricongiungi coloro che si sono persi e riportali alla Tua Santa Chiesa. Venga su di noi il Tuo Regno, regno di tutti i secoli, regno di bontà, di giustizia e di pace e degnaci di inneggiare Te con una sola bocca ed un sol cuore e di glorificare Dio senza principio ed eterno nella Trinità, nei secoli dei secoli. Amen.

Quindi la Conclusione.

Se segue il taglio della Vassilopita (Focaccia di San Basilio), si legge anche la seguente preghiera:

Il diacono:Preghiamo il Signore.

Il coro: Kyrie, elèison.

Il Sacerdote:

O Signore, tu che hai portato tutto a maturazione con la tua parola e hai ordinato alla terra di produrre ogni sorta di frutti a nostra gioia e nutrimento; tu che con i semi hai reso più splendenti i tre santi fanciulli e Daniele a Babilonia; Tu stesso, o Re più che Buono, benedici questi semi insieme ai diversi frutti (opp. questi dolci), e santifica coloro che ne mangeranno, poiché sono stati offerti a gloria tua ed in onore e in memoria di San Basilio vescovo di Cesarea in Cappadocia, il Grande, Ispirato dal cielo, dai tuoi servi e in ricordo di coloro che sono morti nella pia fede. Concedi o Buono, a coloro che hanno offerto ciò e a coloro per i quali si tiene il ricordo, tutto quanto chiedono per la salvezza e per il godimento dei beni eterni; per intercessione della più che intemerata Sovrana nostra Madre di Dio e Sempre Vergine Maria, del nostro Santo Padre Basilio, vescovo di Cesarea in Cappadocia, il Grande, Ispirato dal cielo, di cui celebriamo la memoria, e di tutti i tuoi santi. Poiché sei Tu che benedici e santifichi, Cristo Dio nostro e noi rendiamo gloria a Te insieme al Padre senza principio e al santissimo, buono e vivificante tuo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.-

[1] Se il primo gennaio cade di domenica, si canta prima anche l’Apolitikion Anastasimon del modo.

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