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SANTUARIO DELLA PANAGIA PARAMYTHIA A MONTANER

L'otto maggio 2017, con la benedizione del Padre Efrém, Igumeno del Monastero di Vatopedi al Monte Athos, giungeva a Montaner una copia della Miracolosa Icona della Vergine della Consolazione, la Panagia Paramythia. Accompagnata da un gruppo di monaci aghioriti, guidati da Padre Antipa, la Icona veniva accolta sulla piazza di Montaner dal Metropolita Gennadios e dal Vescovo di Vittorio Veneto Mons. Corrado Pizziolo, con il rispettivo clero, dalla Autorità Civili e Militari e da una grande folla di fedeli. Prima di essere stabilmente collocata alla venerazione dei fedeli nella Chiesa di Santa Cecilia martire in Val, la Icona è stata portata anche a Udine, Trieste, Rimini e Mestre.

Arrivo della Icona della Vergine Paramythia a Udine nella Chiesa Russa

 

STORIA DELLA ICONA DELLA PANAGIA PARAMYTHIA

Questa Icona è molto venerata e anche considerata “taumaturgica”, ossia “miracolosa”, per le tante grazie che i fedeli nel corso dei secoli e ovunque nel mondo, hanno ricevuto per la intercessione di Maria. Particolare di questa Icona, che si differenzia dalle più conosciute Icone Bizantine della Madonna, è la posizione del volto dolce della Vergine e il Cristo Giudice manifestato dal volto del Bambino.  La icona appare nei primi raggruppamenti di monaci sulla penisola del Monte Athos, e la tradizione la colloca al periodo post-iconosclasta (verso i primi anni del IX secolo), tramandandone la sua storia.
 
“Nell`807 una banda di ladri pianificò di irrompere nel monastero di Vatopedi, non appena le porte venivano aperte all`alba. Il loro piano consisteva nel massacrare i monaci e portare via i numerosi tesori del monastero.
            All`avvicinarsi del giorno, essi sbarcarono dalla loro nave e si nascosero nel boschetto nelle vicinanze. Tuttavia, la Protettrice del Monte Athos, non permise di portare a termine le loro diaboliche intenzioni. Il mattutino finì e tutti i fratelli uscirono dalla Chiesa par andare ai loro compiti. Nella chiesa, l`igumeno del monastero (l`abate) rimase giusto vicino l`icona miracolosa della Madre di Dio.
            L`igumeno fu colto da una grande meraviglia nell`udire in modo molto chiaro le parole di allerta pronunziate dalla Santissima Madre di Dio: "Non aprire la porta del monastero oggi! Sali piuttosto sulle mura e grida ai ladri di andarsene". Spaventato l`abate fissò il suo sguardo sull`icona della Santa Vergine e vide uno straordinario miracolo: l`immagine di Maria e di Gesù erano divenute vive! Il Santo Bambino, portò la sua mano destra sulla bocca della Madre in modo da coprirla, quindi girò il suo viso verso la Madre e disse: "No Madre cara, non dire nulla a loro, lascia che siano puniti." Ma la Madre di Dio, prese dolcemente la mano che il suo Figlio e Signore gli aveva proteso e la spostò dalla sua bocca, poi girò il volto a destra, dalla parte opposta a Gesù, ed ancora per due volte ripeté le stesse parole.
            L`abate chiamò immediatamente a raccolta i suoi fratelli e raccontò loro quanto era accaduto. Tutti caddero nella più assoluta meraviglia nel vedere come il viso della Vergine e di Gesù erano cambiati, come pure la loro posizione. Tutti glorificarono la Santissima Vergine per la sua intercessione ed i suoi sforzi in loro favore ed il Signore per essersi dimostrato misericordioso nei loro confronti. Da quel giorno in poi la miracolosa Icona è stata conosciuta come l`Icona della Consolazione. 
            In memoria della miracolosa preservazione del Monastero di Vatopedi dall`essere distrutto, una lampada ad olio ed una grande candela ardono sempre di fronte alla Icona miracolosa della Consolazione. Tutti coloro che entrano a far parte della comunità del monastero vengono tonsurati nella cappella ove la santa Icona viene conservata, in più un meraviglioso inno viene cantato di fronte all`icona in onore della Madre di Dio ogni giorno.”

 

Il giorno 8 di ogni mese, si tiene nella Chiesa di Santa Cecilia martire in Val, la Paraklisis alla Madonna delle Consoalzione (vedi in Testi Liturgici). La Icona è visitata e venerata dai fedeli Ortodossi e Cattolici; ad essa vengono continuamente lasciati molti ex-voto.


 

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