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L’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta

LA SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA D'ITALIA E MALTA

 

 

La Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e l'Esarcato per l'Europa meridionale è stata fondata il 5 novembre 1991 con Tomo Patriarcale e Sinodale dal Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli. Essa è Persona Giuridica agli effetti civili della Repubblica Italiana (DPR 16 luglio 1998).
La fondazione dell'Arcidiocesi Ortodossa d'Italia costituisce il primo atto canonico ufficiale del Patriarca Ecumenico Bartolomeo I (22 ottobre 1991). La presenza di comunità, parrocchie e monasteri ortodossi in Italia sotto la giurisdizione del Patriarcato Ecumenico, costituisce una presenza tradizionale nel territorio italiano. Dagli inizi del secolo le comunità ortodosse hanno ricominciato ad organizzarsi in compatte strutture ecclesiastiche. Inizialmente esse facevano parte dell'Arcidiocesi di Tiatira e di Gran Bretagna (1922-1963) e, in seguito, dell'Esarcato dell'Arcidiocesi di Austria-Ungheria (1963-1991). Infine è stata fondata solo per loro un Arcidiocesi che risiede nello storico Campo dei Greci a Venezia. Principale scopo dell'Arcidiocesi è di provvedere alla cura spirituale degli ortodossi che si trovano in Italia creando parrocchie, chiese, monasteri enti ed associazioni, scuole per l'educazione del clero e l'istruzione religiosa della gioventù ortodossa. Inoltre essa promuove il dialogo con tutte le Chiese e Confessioni cristiane presenti in Italia con scopo la reciproca conoscenza, il rispetto e la riconciliazione tra tutti i cristiani.

A marzo 2005 alla Arcidiocesi è stata aggiunta anche Malta. Il 24 settembre 2010, la Repubblica di San Marino ha roconosciuto ufficialmente la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta.

Tutta l'Arcidiocesi comprende l'Italia, Malta e San Marino.

Il 18 luglio 2012 è stata approvata definitivamente dal Parlamento la legge che regola l'INTESA tra lo Stato Italiano e la Arcidiocesi Ortodossa del Patriarcato Ecumenico, successivamente promulgata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e pubblicata sulla G.U. il 7 agosto 2012, ed è entarta in vigore dal 22 agosto 2012.

Il Cristianesimo Ortodosso in Italia
La Santa Chiesa Ortodossa è una Chiesa da sempre esistente nella Penisola Italiana e nelle sue Isole. Costituisce una storica Chiesa tradizionale, mentre la sua opera civilizzatrice e spirituale durante i secoli è un fatto incontestabile. Di grande importanza furono le celebri diocesi e monasteri del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli - Nuova Roma in Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata. Il numero dei greco-ortodossi in queste diocesi è diminuito dopo la conquista normanna di tali regioni (XI-XII sec.). Tuttavia la presenza della Chiesa Ortodossa in queste regioni, senza attività ecclesiastiche e organizzazioni di grande rilievo, è testimoniata fino alla metà del XVII secolo.
Grazie alle massicce immigrazioni causate dalla graduale conquista ottomana nell’Oriente Ortodosso, il numero dei greco-ortodossi in Italia aumentò. Questi ultimi provenivano dal Peloponneso, dall’Epiro, da Cipro, da Creta, dalle isole dei mari Ionio ed Egeo e da altre località. Le regioni di Calabria, Sicilia e Basilicata sono state quelle di maggior concentrazione. Numero non indifferente di greco-ortodossi si riscontravano nelle città di Napoli, Barletta, Brindisi e Lecce. Le loro migrazioni riguardano pure il Ducato di Toscana (Livorno, Pisa), le città di Venezia, Trieste, Genova, Ancona, l’isola della Corsica, l’Istria (Pola, Fiume) e la Dalmazia (Zara). Accoglienza particolarmente favorevole fu riservata nelle città di Venezia, Napoli, Trieste, Livorno e Barletta. In questo clima positivo i greco-ortodossi contribuirono non poco allo sviluppo economico e culturale delle regioni che li ospitavano, lasciando in esse indelebili segni della loro presenza ed attività creativa. In Italia, questi ultimi, hanno portato con sé i loro cari tesori: la fede ortodossa e la tradizione greco-ortodossa. Seguendo fedelmente questi tesori spirituali essi si sono organizzati in confraternite ecclesiastiche, in comunità con proprie chiese e cappelle, edificando scuole, cimiteri ed ospedali, riconosciuti giuridicamente dalle autorità locali, le quali concedevano a tali strutture particolari privilegi. Il Patriarcato Ecumenico ha seguito da vicino i problemi e le difficoltà delle confraternite e delle comunità greco-ortodosse in Italia inviando loro sacerdoti e maestri di grande valore. Il suo profondo interessamento si evidenziò pure con la nomina di un arcivescovo-metropolita. Esso era il Metropolita di Filadelfia che aveva la sua sede episcopale a Venezia, presso lo storico Campo dei Greci. La presenza dell’arcivescovo-metropolita di Filadelfia a Venezia durò precisamente dal 1573 al 1790.
Verso la metà del XIX secolo le cose cambiarono. A contribuire a tale cambiamento furono sostanzialmente due cause: 1) la graduale assimilazione dei greco-ortodossi alla Chiesa romano-cattolica, principalmente per l’uniatismo e i matrimoni misti; 2) la loro immigrazione verso nuovi centri della diaspora greco-ortodossa nell’Europa Centrale e Orientale, nell’Egitto ecc., iniziata soprattutto dagli inizi del XIX secolo. Dopo la II Guerra Mondiale, la tendenza si inverte per cui il numero dei greco-ortodossi comincia a crescere. Essi provengono soprattutto dal Dodecaneso e dall’Epiro, ma anche dall’Africa (Etiopia, Libia, Egitto) e da altre località del territorio di tradizione greco-ortodossa. Aggiungiamo al numero di questi ultimi anche i numerosissimi studenti greci iscritti nelle Università Italiane.
Durante la fine del XX secolo sono arrivati in Italia decine di migliaia di Ortodossi dall’Europa Orientale che, in tale maniera, finirono per sommarsi al numero dei preesistenti greco-ortodossi. Si calcola che attualmente in Italia esistono più di un milione di cristiani ortodossi. Il Patriarcato Ecumenico ha provveduto con interessamento paterno e grande sensibilità a favore dei bisogni delle accresciute comunità ortodosse in Italia creando il 5 novembre 1991 la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, tenuto conto dell’esigenza di affrontare e soddisfare le necessità spirituali dei fedeli Ortodossi ivi viventi, della gioventù Ortodossa studentesca, e della particolare importanza di questo paese in cui ha sede la Chiesa Romano – Cattolica.

Il 26 agosto 1996 il vescovo Gennadios è stato eletto Arcivescovo Metropolita d'Italia, prendendo possesso della Sacra Arcidiocesi italiana il 27 ottobre dello stesso anno. In tutti questi anni del suo servizio come Metropolita ha fondato più di trentacinque nuove parrocchie e quattro nuovi monasteri, ha costruito chiese, ha restaurato chiese e monasteri, ed ha ordinato più di quaranta nuovi chierici. Negli ultimi dieci anni, grazie a Sua Eminenza Reverendissima il Signor Metropolita Gennadios, la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia è riuscita da una parte a servire tutto il suo gregge presente nel territorio italiano, dall’altra ad acquistare prestigio sociale, civile ed ecclesiastico, col suo riconoscimento come Persona Giuridica agli effetti civili dallo Stato Italiano (16.7.1998), col ricevimento di chiese e monasteri dalla Chiesa Romano – Cattolica e dai Comuni, col ricevimento d’inviti a partecipare alla vita italiana. Nell’anno 2005 è stata incorporato nell’Arcidiocesi d’Italia anche il gregge ortodosso dello Stato di Malta, e quindi l’Arcidiocesi è stata denominata Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta. Ormai, tra il gregge della Sacra Arcidiocesi, i suoi sacerdoti e monaci, le sue comunità, parrocchie e monasteri regna la multietnicità ortodossa, come segno visibile dell'appartenenza in una sola famiglia e popolo e dell’ecumenicità dell’Ortodossia.

L’organizzazione e l’attivita dell’Arcidiocesi e fondamentalmente volta alla cura ed alla promozione tra i propri fedeli della professione e del mantenimento della fede Cristiana Ortodossa, assicurando loro l’assistenza spirituale. Per adempiere a questa necessita di assistenza l’Arcidiocesi istituisce parrocchie, chiese, monasteri, enti filantropici ed associazioni di assistenza e beneficenza, nonche istituti per l’educazione del sacro clero e l’istruzione della gioventu ortodossa attraverso apposite strutture scolastiche.

-Attivita di culto
Tra le varie attivita dell’Arcidiocesi quella del culto occupa il primo posto. L’assistenza spirituale ai fedeli avviene principalmente attraverso la celebrazione della Divina Eucaristia, gli altri Sacramenti (Battesimo, Cresima, Confessione, Matrimonio, Sacerdozio, Olio Santo) e le varie Sacre Funzioni (Mattutino, Ore, Vespri, Funerali, Commemorazioni dei Defunti, Benedizioni di vari tipi ecc.). Queste celebrazioni hanno luogo nelle chiese e cappelle ortodosse e, dove questi luoghi di culto mancano, in cappelle concesse dai Comuni o messe a disposizione da parte delle Curie romano-cattoliche. Alcune delle Benedizioni vengono celebrate nelle case stesse dei fedeli (Benedizione di casa, Sacramento del Santo Olio, Confessione ed, in casi particolari, Comunione). Nell’ambito della Divina Eucaristia, come pure nel contesto delle altre celebrazioni, viene data una grande importanza alla proclamazione della parola di Dio. Strettamente collegate con il culto sono anche le feste parrocchiali di carattere religioso e culturale. Queste feste sono di solito tenute in occasione delle grandi festivita dell’anno liturgico, quali Natale, Capodanno, Inizio di Quaresima, Domenica dell’Ortodossia, Annunciazione, Pasqua, Pentecoste, Ferragosto, festa patronale della chiesa parrocchiale e vengono di solito accompagnate da pranzi comunitari e manifestazioni di carattere culturale. Spesso si organizzano anche pellegrinaggi presso i centri piu importanti dell’Ortodossia: a Costantinopoli, Terra Santa, Sinai, Monte Athos, Meteore; nonche escursioni di carattere culturale ed educativo in diversi luoghi d’Italia e soprattutto in quelli aventi una storica presenza greco-ortodossa.

-Attivita in favore delle parrocchie e dei monasteri
Nel corso dei quasi diciassette anni dalla sua fondazione, l’Arcidiocesi, oltre alle preesistenti comunita, chiese-confraternite e parrocchie (Barletta, Brindisi, Genova, Milano, Napoli, Roma, Trieste, Venezia) ha fondato anche diverse nuove parrocchie (Alatri, Alghero, Auletta, Avezzano, Bari, Bologna, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Chieti, Cori, Cosenza, Crotone, Fano, Ferrara, Firenze, Foggia, Gerace, Ischia, L’Aquila, Lecce, Livorno, Mesagne, Messina, Milazzo/Barcellona, Mestre, Nicastro, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Policoro, Quartu Sant’Elena, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, 5 chiese e parrocchie in Roma, San Marino, Schiavonea, Sezze, Siena, Siragusa, Termoli, Torino, Treviso, Udine, Urbino, Varese, Vercelli, Viadana, Vibo Valenzia), nonche sei monasteri (Lazio, Messina, Piemonte, 3 in Reggio Calabria, Treviso, Venezia). Ora e in corso la fondazione di diverse altre parrocchie e di un monastero. Tutte le nuove parrocchie vengono fondate in base ad uno statuto uniforme, gia approvato dal Patriarcato Ecumenico.

-Attivita per la pace
Sua Eminenza il Metropolita, o i suoi rappresentanti, partecipano in diverse occasioni per la promozione della pace e della convivenza tra i popoli, tenendo conferenze e partecipando a convegni ed incontri.

-Attivita in favore del clero
L’Arcidiocesi convoca periodicamente il sacro clero in riunioni di carattere formativo (pastorale, amministrativo, ecc.). Uno sforzo particolare si compie nell’ambito delle vocazioni, al fine di assicurare un numero sufficiente di sacerdoti, provenienti sia dall’Italia che dall’estero.

-Attivita in favore delle famiglie
Nel campo familiare si compie ogni possibile sforzo per sostenere moralmente le famiglie miste, seguendole da vicino: non solo spiritualmente, ma anche provvedendo alla soluzione dei diversi problemi nati proprio dal carattere misto della maggioranza delle nostre famiglie in Italia. L’operato in tale settore si fa sempre piu esigente e responsabile.

-Attivita in favore della gioventù
Una particolare importanza viene data anche all’educazione religiosa della gioventu nelle esistenti strutture catechetiche delle parrocchie. Inoltre, in molte parrocchie viene insegnata la lingua italiana, promuovendo cosi l’inserimento nella societa italiana. Si compie anche uno sforzo particolare per assistere spiritualmente la numerosa comunita studentesca greco-ortodossa del paese.

-Attivita filantropiche
La filantropia esercitata nei confronti dei fedeli bisognosi, in particolare provenienti dai paesi dell’Europa orientale, costituisce una sempre piu importante attivita della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia. In ogni parrocchia vi sono comitati caritativi che, oltre all’aspetto dell’assistenza materiale, prendono cura anche dei vecchi, ammalati e prigionieri. Inoltre, sacerdoti e membri dei comitati caritativi parrocchiali effettuano, a richiesta degli interessati, regolari visite presso i campi nomadi per benedire e parlare con fedeli Ortodossi.

-Attivita culturali
Nell’ambito culturale vi e, a livello locale, un’ampia collaborazione con associazioni ed enti di cultura interessati a conoscere la cultura e la tradizione ortodossa. Tale attivita si esplica attraverso l’organizzazione di conferenze, seminari di studio, concerti di musica ecclesiastica, ecc.; la diffusione di materiale bibliografico ed audiovisivo; le visite guidate nei luoghi di culto ortodosso d’Italia; le manifestazioni artistiche riguardanti in particolar modo la musica bizantina, le immagini sacre ed i luoghi sacri dell’Ortodossia universale.

-Attivita per il restauro delle chiese bizantine e post-bizantine
Alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia la Chiesa Romano-cattolica e diversi Comuni in Italia concedono Chiese e Monasteri, i quali diventono centri di spiritualita ed oasi di preghiera e di serenita, indispensabili per i Cristiani e per ogni uomo di buona volonta.

-Attivita ecumeniche
L’Arcidiocesi e le sue dipendenze, in conformita alla direttive del Patriarcato Ecumenico, e particolarmente attivo nel campo ecumenico, mantenendo stretti contatti con le altre Chiese e confessioni cristiane presenti in Italia, cosicche i suoi rapporti con la Chiesa Roamno-cattolica e la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia possono essere considerati ottimi. In particolare, l’Arcidiocesi partecipa attivamente alle varie iniziative intraprese ogni anno in occasione della “Settimana di preghiera per l’unita dei cristiani”. Al contempo promuove e partecipa a convegni ed incontri di carattere ecumenico, nonche a conferenze di carattere storico-religioso.

Le attivita di cui sopra si compiono tutte attraverso le direttive, sotto la supervisione e con il sostegno dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, e, personalmente, di Sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios.

AMMINISTRAZIONE

METROPOLITA:

Sua Eminenza Reverendi­ssima il Metropolita GENNADIOS, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca per l’Europa Meridionale

ITALIA:

Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, Castello 3422, Campo dei Greci, 30122 Venezia – Italia. Tel. (+39)041.52.39.569, fax (+39)041.52.27.016, web: www.ortodossia.it, e-mail: arcidiocesiortodossa@gmail.com.

MALTA:

Indirizzo: 83, Merchant's Str., La Valletta - Malta

SAN MARINO

Indirizzo: Via Emilia 1, 47900 Rimini.

Vicario Generale: Archimandrita del Trono Ecumenico Evangelos Yfantidis (tel. 328.06.03.141).
Ufficio Personale di S.Em. il Metropolita: Il Vicario Generale, Archim. Evangelos Yfantidis, - Segretaria: dott.sa Svetlana Bitca, laureata in Teologia
Segreteria della Sacra Arcidiocesi: Protopresbi­tero Nicola Madaro, Segretari: Archim. Dionisios Papavasiliou, dott.sa Elisabetta Calambuka Fimiani
Ufficio Stampa e del Movimento Ecumenico: Direttore: il Vicario Generale Archim. Evangelos Yfantidis, Collaboratori: Archim. Dionisios Papavasiliou, Protopresb. Anatolio Bitca, Dott.sa Elisabetta Calambuka Fimiani e Prof. Renato D'Antiga.
Statistiche dell’Anno Ecclesiastico 2015-2016:
i. Chiese – Parrocchie: 79, ii. Chierici: 50 (candidati: 6), iii. Monaci – monache: 12 (novizi: 2), iv. Ordinazioni presbiterali: 1, Ordinazioni diaconali: 1, v. Battesimi 587, vi. Matrimoni: 211.

Amministrazione Succursale
A. Vicari Arcivescovili Generali in Italia: I. Tre Venezie (ecc. Venezia e Trieste): Archimandrita del Trono Ecumenico Athenagoras Fasiolo, ΙI. Italia Centrale e Lazio: Archimandrita Simeon Catsinas, IIΙ. Campania: Archimandrita Georgios Antonopoulos, IV. Trieste e dintorni: Archimandrita Gregorios Miliaris, V. Toscana: Archimandrita Nicolaos Papadopoulos, VI. Puglia: Archimandrita Arsenios Braile, VII. Lombardia e Piemonte: Archimandrita Theofilaktos Vitsos, VIII. Liguria: Protopresbitero Michail Notarangelo-Gianneto, IX. Emilia-Romagna: Archimandrita Dionisios Papavasiliou, X.Calabria: Protopresbitero Danìele Castrizio, ΧI. Cosenza e dintorni: Protopresbitero Atanasio Marcacci, XII. Sicilia: Protopresbitero Giovanni Festa, ΧIIΙ. Sardegna: Protopresbitero  Catalin-Ioan Pavaloaia,   Β. Vicario Arcivescovile Generale a Malta: Archimandrita Alexandros Ioakim. C. Vicario Arcivescovile Generale a San Marino e Medio Adriatico: Protopr. del Trono Ecumenico Serafino Corallo.
Consiglio Arcidiocesano: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Archim. Symeon Catsisnas, Membri:  Archim. del Trono Ecumenico Atenagora Fasiolo, Archim. Georgios Antonopoulos, Protopr. Serafino Corallo, Protopr. Anatolio Bitca, Arconte dott. Nicola Barkas, Arconte dott. Teodoro Delavecuras, Arconte dott. Nicolaos Sakkaris, Athina Zora-Nicolai, Dott.sa Monica, Dott.sa Elisabetta Fimiani.
Tribunale Ecclesiastico: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Presidente Supplente: il Vicario Generale Archim. Evangelos. Membri Effetivi: Archim. del Trono Ecumenico Atenagora Fasiolo ed Archim. Gregorios Miliaris. Membri Supplenti: Protopr. Michail Notarangelo-Gianneto e Protopresbitero Anatolio Bitca.
Collaboratori: 1) Dott. Teodoro Dalavecuras, Arconte del Patriarcato Ecumenico, Consigliere Giuridico (Milano). 2) Dott. Nocola Sakkaris, Arconte del Patriarcato Ecumenico, Consigliere per la Cultura (Milano),  Dott.ssa Elisabeta Fimiani, Consi­gliere per l’Ecumenismo (Napoli). 3) Dott. Giuseppe Buggè, Consigliere per l’edilizia sacra (Seminara Calabria). 4) Dott. Giuseppe Putortì Consigliere per le Relazioni con le Autorità (Reggio Calabria).
Commissione per i Raporti Ecclesiastici ed Ecumenici: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Segretatio: Archim. del trono Ecumenico Athenagoras Fasiolo, Membri:  Archim. Simeon Catsinas, Archim. Stefan Popa, Archim. Georgios Antonopoulos, Archim. Dionisios Papavasiliou, Archim. Nettario Moioli, Archim. Paolo Patricolo, Protopr. Giovanni Festa, Protopr. Dimitrio Doleanschii, Economo Giorgio Khachidze, Protopr. Anatolie Bitca, Igumena Stefania, Prof.ssa Isabella Bernar­dini, Dott.sa Elisavet Fimiani-Calampuka, Emma­nuele Stratakis, Vitalie Solomone, Prof.Dimitrios Fessas.
Commissione per la Traduzione dei Libri Liturgici: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario:  Archim. Atenagora Fasiolo, Membri: Archim. Dionisios Papavasiliou, Archim. Arsenios Braile, Protopr. Iosif Restagno, Prof. Renato D’Antiga.
Commissione per la Gioventù Ortodossa: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Protopresbitero Anatolio Bitca. Membri: Archim. Dionisios Papavasiliou, Archim. Gregorios Miliaris, Archim. Nikolaos Papadopoulos, Archim. Arsenios Braile, Propr. Anatolio Grytskiv, Protopr. Dimitrio Doleanschii, Igumena Stefania, Pavlos Ciprianou, Maria Frangkiadaki, Maria-Grazia Pizzol, Vitali Solomon, Svetlana Bitca.
Commissione per gli Studi e le Ricerche Greco-Ortodosse nella Penisola Italiana: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Protopresb. Anatolio Bitca Membri: Archim. Atenagora Fasiolo, Archim. Simeon Catsinas, Archim. Dionisios Papavasiliou, Archim. Arsenios Braile, Archim. Alessio Mandaniciota, Protopr. Nicola Madaro, Protopr. Daniele Castrizio, Protopr. Dimitri Doleanschii, Economo Giorgio Khachidze, Presb. Serafino Franchini, Ioannis Davilis, John Opie, Dimitrios Pavlidis, Emmanuele Stratakis, Basilios La Cava,  Isabella Bernardini, Elisavet Fimiani, Vitalie Solomone.
Commissione per l’Educazione: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Archim. Dionisio Papa­vasiliou. Membri: Archim. Atenagora Fasiolo, Archim. Simeon Catsinas, Archim. Nettario Moioli, Archim. Gabriele Invernizzi, Protopresb. Nicola Madaro, Protopr. Anatolio Bitca, Presb. Serafino Franchini, Teodoro Dalavecuras, Nicolaos Barkas, NIcolaos Sidiropoulos, Paschalis Martiadis, Costantino Agosto, Ioannis Davilis, Emmanuele Stratakis, Elisavet Fimiani, Maria Fragkiadaki, Ioanna Papanicolau-De Sanctis, Isabella Bernardini, Ecaterini Alexiu, Svetlana Bitca.
Diaconia Pastorale e Filantropica: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Archim. Nettario Moioli. Membri: Archim. Symeon Catsinas, Archim. Alessio Mandaniciota, Archim. Alexandros Ioakim, Igumena madre Sebastiana, Igumena madre Stefania, Arconte Nicolaos Makris, Dott.sa Elisavet Fimiani, Athena Zora-Nicolai, Ioanna Papanicolau-De Sanctis, Olga Anastassopulu, Dott.sa Caterina Alexiou, Dott.sa Svetlana Bitca, Tecla Chiavetta e Sofia Zampalou.

L’Archimandrita Nettario Moioli, con spezializzazione sulla diaconia sociale, è rappresentante dell’Arcidiocesi per questo servizio. Compie opere di assistenza nelle istituzioni caritatevoli nell’Italia Settentrionale. La cura dei fedeli ricoverati in ospedali o case di cura è affidata ai parroci del luogo.
Commissione per le Pubblicazione in Web: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Archi. Dionisios Papavasiliou Membri: Archim. Nikolaos Papadopoulos,  Protop. Anatolio Bitca, Prof. Demetrios Fessas.

BIBLIOTECA DIOCESANA

Indirizzo: via Marco Basseo 25, 73100 Lecce - tel. 389 025 8802. Direttrice: Prof.sa Isabella Bernardini D'Arnesano.

PUBBLICAZIONI
La Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta pubblica la sua "newsletter" mensile ed il suo annuale «Calendario» (in greco ed in italiano-slavo-rumeno). Inoltre, essa autorizza, dopo un serio studio ed esame, pubblicazioni e traduzioni di testi Ortodossi in Italiano.
Commissione per le Pubblicazioni: Presidente: Sua Em.za il Metropolita Gennadios. Vicepresidente: il Vicario Generale Archim. Evangelos, Segretario: Archim. Dionisios Papavasiliou, Membri: Archim. Nicolaos Papadopoulos, Protop. Anatolie Bitca, Prof. Demetrios Fassas.

 

INTESA TRA LO STATO ITALIANO E LA ARCIDIOCESI ORTODOSSA

Grazie alla paziente opera di S. Em. il nostro Metropolita Gennadios, alla sensibilità e coscienza civile di persone delle istituzioni, in particolare dei Presidenti della Repubblica, On. Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, dei Presidenti del Consiglio dei Ministri succedutisi nel corso degli ultimi anni, On. Silvio Berlusconi, On. Romano Prodi, On. Mario Monti, il Ministro Guardasigilli, Avv. Prof. Paola Severino, i Sen. Domenico Maselli, Lucio Malan e Stefano Ceccanti, il Prof. Francesco Pizzetti e la Dott. Anna Nardini del Ministero dell’Interno, registriamo la storica novità della promulgazione, il 30 luglio 2012, da parte del Signor Presidente della Repubblica Italiana, On. Giorgio Napolitano, della Legge (n° 126 , G.U. 07.08.2012) che regola l’Intesa tra Stato e la nostra Sacra Arcidiocesi Ortodossa, definitivamente approvata dal Parlamento il 18 luglio 2012. A tutti loro devono eterna gratitudine tutti i cristiani ortodossi, da sempre presenti in Italia, che con il loro impegno contribuiscono ad arricchire e rafforzare il Paese e a cui ora è riconosciuto l’effettivo esercizio delle libertà religiose sancite solennemente nella Costituzione Italiana oltre che dalle leggi e trattati internazionali.
Tra le altre norme ne richiamiamo alcune di immediato interesse per i nostri cristiani ortodossi in Italia, con l’avvertenza che alcune di queste richiedono l’emanazione di disposizioni applicative da parte del Governo Italiano.
In particolare, grazie all’Intesa, essi potranno:
1. esercitare pienamente la libertà religiosa sia individualmente che in forma associata (Art.2);
2. se militari, frequentare la chiesa dell’Arcidiocesi più vicina e ricevere assistenza dai ministri di culto dell’Arcidiocesi (Art.4);
3. se ricoverati in luoghi di cura o detenuti, ricevere assistenza dai ministri di culto dell’Arcidiocesi (Art.5 e 6);
4. qualora frequentino le scuole pubbliche, possono non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica e, qualora vi siano le condizioni, di potere usufruire dell’insegnamento religioso ortodosso (Art.7);
5. celebrare il matrimonio religioso con riconoscimento degli effetti civili, purché il Ministro del culto officiante sia cittadino italiano (Art.9);
6. astenersi dal lavoro (con obbligo di recupero delle relative ore) in occasione di alcune feste ortodosse (anche secondo il Calendario Giuliano): Natale del Signore e Sinassi della Madre di Dio, Circoncisione del Signore, Santa Teofania, (anche Venerdì Santo per gli studenti delle scuole), Sabato Santo, Domenica della Santa Pasqua, Domenica della Pentecoste, Dormizione della Madre di Dio (Art.10);
7. beneficiare della presenza di un maggior numero di luoghi di culto ortodossi e di apposite aree cimiteriali (Art.11);
8. dedurre annualmente agli effetti IRPEF fino all’importo di euro 1.032,91, a favore dell’Arcidiocesi, degli enti da essa controllati e delle comunità locali, per i fini di culto, istruzione, assistenza e beneficenza. (Art. 20);
9. sostenere l’opera della Sacra Arcidiocesi scegliendo di destinarle il gettito dell’otto per mille del IRPEF in occasione dell’annuale dichiarazione dei redditi (Art. 21).
Le attestazioni di appartenenza ed eventuali chiarimenti potranno essere richiesti ai nostri parroci da parte dei nostri fratelli cristiani ortodossi, in accordo con la Tradizione del nostro Patriarcato Ecumenico.

(dal sito: ortodossia.it e dal calendario 2017)

 

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