La traduzione dei testi liturgici in lingua italiana ha occupato negli anni e occupa anche oggi molti filologi, bizantinologi e liturgisti, nell’elaborare un testo fedele all’originale greco, nei suoi aspetti linguistici, semantici e teologici. Notevoli sforzi sono stati fatti da tanti studiosi e liturgisti romano-cattolici, e ortodossi. Da poco è stato pubblicato il primo volume del “Libro del Celebrante” sotto l’egida del Patriarcato di Mosca ed è in corso un analogo progetto anche da parte della Diocesi Ortodossa Romena in Italia. Anche la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico sta per redigere un testo in lingua italiana.

In tanti anni di diaconia presso il Sacro Monastero Eparchiale di Santa Barbara a Montaner di Sarmede (TV), trovandomi a contatto con fedeli ortodossi delle più diverse provenienze, ho ravvisato la necessita di una “koiné” linguistica liturgica, che potesse accomunare i fedeli non su base etnica, di tradizioni locali, di calendario ecclesiastico, ma solamente sulla appartenenza comune alla unica Chiesa Ortodossa, che in Italia poteva accomunare ai fedeli autoctoni, anche quelli provenienti da altri paesi, già accomunati, per necessità, attraverso la lingua italiana.

E’ nato così questo progetto che, elaborato ed esperimentato quotidianamente nella pastorale liturgica e accompagnato dalla continua elaborazione musicale della tradizione bizantina, vuole essere di stimolo, di aiuto,  a tutte quelle Comunità e Parrocchie che sempre di più necessitano di testi comprensibili per i propri fedeli.

Sono grato al compianto Prof. Ioannis Foundoulis, che prima della sua scomparsa, ha voluto indicarmi alcuni principi ermeneutici per  intraprendere la traduzione, secondo criteri filologici e teologici, atti a creare non una lingua artificiale o incomprensibilmente dotta, ma semplice e allo stesso tempo esaustiva. Il lettore potrà pertanto trovare espressioni non rinvenibili in altri testi, ma certamente coerenti col testo originale greco, pertinenti con la teologia ortodossa, ma anche comuni alle espressioni della lingua italiana.

I testi di riferimento sono stati lo Ieratikon del Patriarcato Ecumenico, edito nel 1968 e soprattutto la Nuova Edizione della Apostoliki Diaconia della Chiesa di Grecia, edita nel 2002. Per la adesione del testo alla più pura tradizione liturgica, mi sono avvalso dell’opera del Prof. I. Foundoulis “Κειμενα Λειτουργικης” e dell’opera del Prof. P. Trempela “Αι τρεις Λειτουργιαι”. Per il metodo interpretativo ho accostato i testi alla edizione paleoslava edita a Kiev nel 1900 e a quella romena in uso nella Chiesa di Romania. Per le lingue occidentali, la edizione più completa è parsa essere quella in lingua tedesca, della Assemblea dei Vescovi Ortodossi Canonici di Germania. Le note nel testo spiegano le eventuali differenze col testo paleoslavo, nonché alcune varianti di questo testo con quanto comunemente in uso nelle Chiese di lingua greca.

I testi presentati tengono conto delle necessità pastorali della Chiesa Ortodossa in Italia, e sono solo una parte dell’intera opera. Il Primo volume, lo “IERATIKON” raccoglie le maggiori Funzioni dello Ieratikon greco. Il Secondo volume, “MYSTIRIAKON” raccoglie parte delle funzioni dell’Eucologhion. Il Terzo volume, “PASCHALION” presenta le Funzioni della Settimana Santa e della Pasqua.
E’ in preparazione un Quarto volume, nel quale provvederò ad indicare le motivazioni filologiche, semantiche, teologiche e pastorali che mi hanno indotto a fare certe scelte di metodologia, ed i criteri di traduzione e le equivalenze linguistiche.

In questo portale, le singole funzioni, sono presentate singolarmente, per maggior facilità di consultazione.

Rendo gloria a Dio per ogni cosa, ricordando quanti prima di me hanno lavorato per questi testi e quanti ancora lavoreranno su di essi, nell’attesa di ottenere una unica traduzione per tutte le giurisdizioni canoniche, oggi presenti nella Penisola Italiana.

Archimandrita del Trono Ecumenico
Athenagoras Fasiolo